venerdì 17 ottobre 2014

Ti scrivo dalle nuvole:uno spettacolo di musica e parole per ricordare Callas/ Pier Paolo Pasolini


Sono passati 40 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini e domenica 19 p.v.alle 21.00 presso l'Oratorio San Filippo Neri a Bologna andrà in scena uno spettacolo che vuole ricordare il legame tra il regista -scrittore e Maria Callas. Si tratta di una performance, che fa parte della rassegna curata dalla Fondazione Dal Monte,  e che vede protagonisti Ilaria Mancino (voce), Guglielmo Pagnozzi (sax) e Yuri Dini (butoh).
Ti scrivo dalle nuvole che sono così soffici…  L’incipit di una lettera che Maria Callas scrive a Pasolini è il fil rouge di un’indagine poetica e musicale nella relazione tra Pier Paolo Pasolini e la Diva dell’opera lirica. Una storia nata all’ombra del mito, sul set di Medea, il personaggio che la Callas aveva restituito alle scene dell’opera e che Pasolini si preparava a filmare. Le poesie, le lettere, la musica restituiscono i frammenti di conversazioni intense, di risate per cose banali, delle estasi e quotidianità di cui sono fatte le vite degli artisti, anche di quelli che incidono nella sensibilità di un’epoca. La danza restituisce l’impronta ancestrale di ciò che non può essere detto ma che pure sottende l’esperienza umana e artistica.Ti scrivo dalle nuvole racconta la vicenda poco nota di un incontro tra due mostri sacri che con la loro vita e con il loro lavoro hanno impresso un segno importantissimo nella cultura del nostro tempo. Lei, Maria Callas una diva internazionale, acclamata nei teatri e corteggiata dalle riviste di moda e di gossip con poca simpatia per gli omosessuali e i marxisti; lui Pierpaolo Pasolini intellettuale, giornalista, scrittore, poeta e regista con poca passione per l’opera lirica. Un incontro impossibile che diventa uno scambio profondo di due anime sensibilissime,ai confini del mito, nella realtà dei simboli e del linguaggio della poesia. 
La performance Ti scrivo dalle nuvole è stata concepita nell’ambito della prima edizione bolognese di 100 Thousand Poets for Change e ha avuto la sua prima alla Cineteca di Bologna, proprio in occasione della proiezione del film Medea di Pasolini, in seguito è stata rappresentata in diversi contesti  tra questi Carsarsa della Delizia nella casa di  famiglia di Pier Paolo Pasolini, nell’ambito della rassegna Primavera a Casarsa.C.S