venerdì 23 giugno 2017

APO CONERPO presenta il bilancio 2016



APO CONERPO il leader europeo nel settore dell'ortofrutta, che associa oltre 6000 produttori distribuiti in 48 cooperative su tutto il territorio italiano, rende noto il bilancio 2016. 
Bilancio che si presenta in positivo, a fronte di un andamento climatico difficile, deboli segnali di miglioramento economico e incertezza generalizzata nei confronti di mercati esteri.
La produzione annuale ha fatto registrare un incremento del 4,3% con il conferimento di quasi un milione e 100 mila tonnellate  di prodotti, di cui i 2/3 di verdura e 1/3 di frutta , e il volume di affari ha raggiunto i 716 milioni di euro, con un incremento del 2% rispetto al 2015.
L'utile netto è stato di 77.215 euro che andrà ad aggiungersi al patrimonio aziendale  che supera i 26 milioni di euro, che saranno in parte destinati agli investimenti sempre in corso d'opera;nel prossimo quinquennio infatti l'Apo Conerpo concentrerà la sua attività sul supporto alla ricerca e alla sperimentazione, per il miglioramento della qualità delle produzioni ed aumentarne la difesa dalle fitopatie, in particolare come la PSA (moscerino della frutta) e la Drosophia suzuki (cimice asiatica);il supporto alla cooperative socie per gli ammodernamenti degli impianti di conservazione e lavorazione dei prodotti e infine un'ulteriore sviluppo delle produzioni destinate all'industria.
Proseguono anche gli investimenti sul progetto FRUIT 24!, teso alla promozione di un consumo della frutta da parte dei consumatori, e su OPERA, la cooperativa di produttori di pere.
Apo Conerpo  che continua a crescere visto l'ingresso di 8 nuove realtà tra nord e sud;
La PRIMAVERA di Zevio (VR), leader nelle produzioni biologiche da consumo fresco, AGRICOOP BIO di Avola (SR), specializzata nella produzione di limoni, AGRIFUTUR di Caserta, ottima produttrice di pesche e meloni ma soprattutto di fragole, PIANO STELLA (CL), dove si concentra la produzione del peperone Cornelio, le cooperative VALLI DELL’APPENNINO TOSCO ROMAGNOLO di Cesena e SELVELLO di Roccastrada (GR), specializzate nella produzione di frutta biologica per la trasformazione, AGRI BIO L’ARCOBALENO di Agrigento che produce agrumi, e KORE di Marsala che sta sviluppando la produzione di melograno.
Livia Elena Laurentino


giovedì 4 maggio 2017

Bologna - Il 6 maggio il cantautore genovese Enrico Lisei si esibisce al Piccolo Teatro del Baraccano


Appartiene alla cosiddetta "scuola genovese" e le sue canzoni spaziano dal folk al jazz trattando temi intimisti sul filo di una sottile ironia, Enrico Lisei porterà la sua musica a Bologna sabato 6 maggio alle ore 21,00 al Piccolo Teatro del Baraccano.
Colonna portante dello  spettacolo " Cantar d'Amore" saranno i 12 brani dell'album d'esordio dove finisce il mattino, recentemente rieditato e rimasterizzato per le Edizioni Borgatti, insieme alle più belle canzoni dei cantautori geneovesi.
L'attività professionale di psicoterapeuta e quella artistica di cantautore sono iniziate quasi contemporaneamente visto il suo debutto al Festival della Canzone Italiana di San Remo nel 1993, poco prima della sua laurea, e sono proseguite parallelamente.
Molte sono state, nel corso degli anni, le partecipazioni ad importanti manifestazioni e i riconoscimenti da parte della critica musicale, oltre a collaborazioni come autore, con artisti come Francesco Baccini e recentemente Gianni Morandi.
Enrico Lisei salirà sul palco accompagnato da Toni Colucci al basso, Andrea Balestrieri alla batteria, Marco Cravero alla chitarra, Fabrizio Trullu alle tastiere e Sara Fastame al violoncello.
Biglietto 10€ info e prenotazioni 051 592318  Laura Neve

domenica 29 gennaio 2017

ioelei -Tour 2017 la prima data al Bravo Caffè di Bologna

Dopo il grande successo tributato dal pubblico il reading musicale "ioelei" riparte per il Tour 2017 lunedì 30 gennaio da Bologna.
Il progetto iniziato nel settembre del 2015 vede unita sul palco un' insolita coppia, la rocker Pia Tuccitto, autrice di canzoni che hanno lasciato un segno indelebile nel mondo della musica italiana, firmando brani per Vasco Rossi, Irene Grandi, Patty Pravo ed altri, e l'ex pallavolista Federica Lisi Bolovolenta. insieme hanno creato un spettacolo che fonde l'esperienza di vita di entrambe.
Le pagine del libro  Noi non ci lasceremo mai (edito da Mondadori) scritto da Federica, dopo la scomparsa del marito  e campione Vigor Bovolenta, hanno trovato una colonna sonora nel repertorio musicale di Pia e così è nato ioelei .
In oltre trenta date fatte in giro per tutta la penisola, dai teatri a i palazzetti, dalle scuole alle piazze, hanno saputo emozionare fino alle lacrime e far sorridere il pubblico trasmettendo sempre un messaggio positivo e ottimista nei confronti della vita.
ioelei  riparate da Bologna con la prima data del 2017 sempre dal Bravo Caffè, dove circa un anno e mezzo fa iniziato. La band che accompagna la rocker è sempre quella "storica " formata da Luca Longhini, chitarra e cori, Giorgio Santisi al basso e Stefano Peretto alla batteria.
Info e prenotazioni Bravo Caffè 051 266112  Laura Neve

mercoledì 25 gennaio 2017

Parmigiano Reggiano in forte ripresa.


Al consueto appuntamento del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano in occasione del quale viene presentato il bilancio annuale, il clima è decisamente positivo perchè si registra una forte ripresa.  
Quattro i punti focali dell'incontro: il bilancio 2016, l'export e le prospettive future, la produzione e prossimi investimenti e il controllo sulla contraffazione.
Il 2016 ha segnato una svolta nel mercato soprattutto grazie all'ultimo semestre in cui è stato registrato un incremento della quotazione pari al 12%, Nonostante non si possa paragonare a quelle del 2011 e del 2012, si guarda con ottimismo al futuro, non dimenticando tuttavia il 2015, anno funesto che ha segnato pesantemente la situazione economica di 3.000 allevatori e di 339 caseifici.
Sono diverse le componenti che fanno guardare al futuro in maniera ottimista;  i valori delle quotazioni attuali, una buona tenuta dei consumi  interni e un costante flusso delle esportazioni.
L' esportazione resta un punto di forza soprattutto negli Stati Uniti e in Francia, che sono i mercati di riferimento per il Parmigiano Reggiano.
Nei prossimi quattro anni in Consorzio investirà 15 milioni di euro in più sulla comunicazione in Italia e all'estero e sulla vigilanza ( in particolare sul prodotto grattugiato).
La vigilanza è uno dei cardini della politica del Consorzio, infatti questo controllo costante non si è limitato ad una selezione di qualità sulle forme prodotte, ma ha coinvolto 1.980 punti vendita, 650 imprese di ristorazione italiana e altrettante realtà  di distribuzione in 20 paesi esteri, con oltre 2500 anali si di prodotto.
Grazie anche alla tutela della denominazione ormai presente in molti paesi del mondo, ai quali si sono aggiunti India e Turchia,  e alla costante operazione di controllo da parte del Consorzio che consente la rimozione di prodotti illegali, sono stati effettuati cinque interventi negli Stati Uniti  nei confronti di aziende che proponevano  salse, piatti pronti o confezioni di formaggio grattugiato in maniera ingannevole, tre in Vietnam con marchi similari e sui canali web sono stati effettuati 390 interventi per la cancellazione di siti, annunci o offerte false. 
Livia Elena Laurentino 

martedì 24 gennaio 2017

Nuovo programma di concerti alla Cantina Bentivoglio di Bologna






Prosegue il ricco programma di appuntamenti con il Jazz iniziato già il 2 gennaio scorso alla Cantina Bentivoglio, che come di consueto propone nomi prestigiosi. Torna il Manouche Festival, giunto alla terza edizione, che vedrà questa sera (24 gennaio) Sebastien Giniaux uno dei più importanti chitarristi manouche al mondo. il 25 sarà la volta ddi Paolo Prosperini Trio e il 26 di Dario Napoli Modern Manouche Project.
Riparte in collaborazione con il Torrione di Ferrara Brunch&Jazz, l'iniziativa domenicale che vede il concerto "diurno" ovvero alle 15, anticipato da un ricco buffet; tre gli appuntamenti, si debutta domenica 29 con Dave King e Bill Carrothers al pianoforte, il il quartetto di 19 febbraio Eric Alexander con Joe Farnsworth alla batteria e David Hazeltine al p.forte, e il 19 marzo il quartetto di Eddie Henderson con Darryll Hall al c.basso e Willie Jones III alla batteria.
Proseguono le consuete rassegne come Today’s Jazz che vedrà esibirsi Alessandro Lanzoni con Joe Sanders al c.basso, il cantante Boris Savoldelli con la sua voice orchestra, il quartetto del sassofonista Joel Frahm, il trio del chitarrista Bebo Ferra che presenta il suo nuovo lavoro discografico insieme a tanti altri. Per Live is Better, saranno presenti il Quartetto Anema di Marcello Corvino con ospite l’ attore Gabriele Via,alcune serate affidate a Jimmy Villotti, raggruppate sotto il titolo Tetrapack, e dedicate ai diversi aspetti della sua anima musicale, e torna nuovamente Mietta in concerto con i Marea.
Per la festa della donna , l'8 marzo saranno ospiti Fil Rouge con L'Inconnue, duo femminile Maria Teresa Leonetti,voce e Manuela Iori, piano e keys accompagnate da Nicola Cellai, tromba e flic , Michele Staino, contrabbasso e Ettore Bonafè alle percussioni.
Livia Elena Laurentino

venerdì 9 dicembre 2016

OSTERIA BELLE LU la mostra fotografica al Cinema Odeon


C’era una volta…una Contessa “Ostessa”.
…La storia ha inizio negli anni ’80 nella zona Universitaria di Bologna: una strada tra le tante del luogo, via Mascarella, si mostra come un cammino di passaggio spento, incognito, quasi anonimo. 
Ma ecco, come per magia, arrivare Maria Grazia Gardani Ploti da Novara - una degli ultimi discendenti di Bartolino Ploti da Novara ingegnere militare progettista del Castello Estense di Ferrara, del Castello San Giorgio di Mantova e del Santuario di Santa Maria delle Grazie a Curtatone - che decide di creare un locale che sia un punto d'incontro per tutti, dove giovani e anziani si sentano accolti e possano gustare ottimi piatti della cucina bolognese...con un sottofondo di Jazz.
Potrebbe cominciare così la storia dell'Osteria Belle Lu, oggi Cantina Bentivoglio.
Maria Grazia non c'è più, ed è la figlia, Silvia Veronesi
Namioka, che racconta “questa è la musica con cui siamo cresciuti fin da bambini, in una grande casa alle porte di Ferrara, dove i nostri genitori accoglievano amici artisti: pittori, scultori e musicisti che suonavano anche tutta la notte, fino al mattino!” “Quando per motivi di lavoro di mio padre ci trasferimmo a Bologna, la mamma volle condividere il linguaggio musicale di famiglia con la città d'adozione, in uno spazio accogliente e armonioso con il camino sempre acceso: l'Osteria Belle Lu con la formula “jazz in osteria”, con la quale l'11 dicembre 1982 ha acceso la luce in quella via allora degradata, aprendo la strada a tutti i locali che oggi la caratterizzano”

Maria Grazia, con l'energia vitale che la contraddistingueva, trasformò un vecchio magazzino in un luogo che mutò la tipologia di Via Mascarella, insieme al Cinema Odeon che 11 giorni dopo inaugurò, di fronte all'Osteria, il primo cinema multisala d'Italia, cambiando per sempre la fruibilità della strada.
E' ancora la figlia che dice “l'11 dicembre 1982, la Contessa “Ostessa” Maria Grazia Gardani, invitava la città a brindare all'inaugurazione di quello che oggi, a Bologna, è un locale di riferimento per l'enogastronomia e la musica”. Dopo 34 anni, l'11 dicembre prossimo alle 18.30, i figli e gli amici di allora la vogliono ricordare alla sua città invitando i bolognesi presso il Cinema Odeon, Saletta di Sotto in via Mascarella 3, per bere un'ombra insieme e, con il contributo di alcune foto di Mario Rebeschini, raccontare la storia di una grande donna. Fino al 22 dicembre 2016.
Clara Cremonini

martedì 6 dicembre 2016

Ban Nadel Bologna !

A Natale, il pensiero di tante persone economicamente indigenti o malate, stimola molti di noi a cercare canali di partecipazione per alleviare i loro disagi. Quest'anno la solidarietà a Bologna, che ha nel dna dei suoi cittadini un cuore grande, passa attraverso un DVD, che contiene una canzone (anche in versione karaoke) e due video, si chiama nel nostro dialetto Ban Nadel ed è stato realizzato per raccogliere fondi a favore dell'ONLUS 'Bologna nell'Anima – Gli Amici di Sergio' che opera nel nostro territorio per aiutare persone in difficoltà e destinerà il ricavato delle vendite a due famiglie con bambini autistici.
Hanno partecipato con entusiasmo alla realizzazione del DVD cantanti, attori, sportivi - bolognesi doc e adottivi – da Franz Campi a Jimmy Villotti, Vito, Andrea Mingardi, Kekko Silvestre, Silvia Mezzanotte, Ivano Marescotti, Iskra Menarini, Paolo Mengoli, Pia Tuccitto e tanti altri; sono oltre 60 e li trovate tutti sul sito www.sanlucasound.it. Hanno partecipato inoltre la Fortitudo Kontatto Basket e la Virtus Segafredo Pallacanestro con alcuni dei loro campioni di ieri e di oggi.
Tutti vi danno appuntamento giovedì 8 dicembre, alle ore 20, a Palazzo Re Enzo, nella splendida cornice di “Regali a Palazzo”, per la presentazione e la vendita del Dvd.
Ban Nadel è un messaggio, forse fuori dagli schemi, ma di certo creato con tanto amore!
Hanno reso possibile la realizzazione di Ban Nadel i contributi di: ASCOM, CNA, Emil Banca e Maresca&Fiorentino, la collaborazione dell'Associazione Panificatori e il contributo di Radio Sanluchino, Rita Zironi e Marti Cafè.
La direzione artistica e organizzativa è dell'inarrestabile Franz Campi, con la collaborazione di Manuel Auteri, Gabriele Orsi, Angela Sette, Livia Elena Laurentino, Lorenzo Visci e Mauro Malaguti con Radio San Luchino.
Il video è stato realizzato e montato da Rodolfo Rod Mannara. Le foto sono di Guido Barbi e Gianni Schicchi, i testi del video di Vanni Balestra, Francesca Giannone e Franz Campi.
Il DVD, completo della canzone e dei video, è in vendita al prezzo di 5 euro.
Clara Cremonini
Info: Contatti: info@sanlucasound.it
Pagina Facebook:https://www.facebook.com/BanNadel/

venerdì 25 novembre 2016

“...a un millimetro forse meno dalla luce” l'opera di Joan Crous a Bologna per tre giorni.

“...a un millimetro forse meno dalla luce” è una coinvolgente installazione di Joan Crous - straordinario artista del vetro - è composta da 100 opere e per tre giorni sarà esposta a Bologna nel giardino Zu.Art della Fondazione Zucchelli, in Via Malgrado 3/2.
L'inaugurazione domani, 26 alle ore 17, con due guide d'eccezione, la storica dell'arte Beatrice Buscaroli ed il poeta Davide Rondoni che introdurranno il percorso espositivo a fianco dell'artista.
Le sculture sono il risultato di un dialogo tra le arti che si conclude nella pubblicazione, curata da Lamberto Fabbri che accompagna la mostra, dove la scultura di Joan Crous acquista senso compiuto grazie al contributo di Davide Rondoni e all'interpretazione fotografica di Jordi Mass.
Joan Crous è di nazionalità spagnola, ma vive e lavora in Italia da 25 anni ed ora abita sull'Appenino bolognese, è laureato in storia , ha frequentato l'Accademia d'Arte Massana a Barcellona ed ha scelto di dedicarsi esclusivamente al vetro, di approfondirne la conoscenza visitando realtà internazionali quali Strasburgo, Praga, Montreal e gli Stati Uniti, fino a mettere a punto una lavorazione personale che lo ha portato ad operare con successo in tutto il mondo ed a ricevere il prestigioso premio internazionale GLASS IN VENICE 2014, elargito dall'Istituto veneto di Scienze Lettere e Arti.
L'installazione sarà visitabile anche il 28 e 29 novembre, alle 14.30 alle 18.30.
Al termine della mostra l'opera sarà scomposta in 100 pezzi destinati a Centri culturali, Fondazioni e privati in tutto il mondo. Clara Cremonini

giovedì 17 novembre 2016

Le quattro giornate ... del CIOCCOSHOW a BOLOGNA

Amato e atteso da grandi e piccini si è aperto ieri il Cioccoshow, dolce kermesse inventata da cioccolatieri bolognesi e fortemente sostenuta dalla CNA, con il contributo della Camera di Commercio, che fino a domenica 20 novembre porterà nel centro storico di Bologna l'eccellenza e la cultura del vero cioccolato artigianale.
Pur negli angusti spazi del centro storico i migliori artigiani italiani ed alcuni stranieri espongono i loro prodotti, quest'anno dedicati nominalmente ai 12 segni zodiacali, ma
con la garanzia che saranno tutti riuniti “sotto il segno del buon cioccolato!” e capaci di conquistare i palati più esigenti.
La cultura del buon cioccolato e i suoi segreti saranno come al solito diffusi dai numerosi corsi, dimostrazioni e showcooking a cura della Scuola del Cioccolato in Piazza Galvani e nel Laboratorio Artigianale (con i maestri Eliseo Tonti, Mauro Morandin e Cristian Beduschi) in Piazza Re Enzo, dove è insediata anche la Fabbrica del Cioccolato, all'interno della quale si potrà assistere al processo completo di lavorazione, un affascinante percorso dalla fava di cacao alla barretta di cioccolato.
Come di consueto ci saranno i corsi realizzati dall'Associazione Pasticceri Bolognesi per grandi e piccini come  “Impariamo insieme a fare la crema pasticciera e divertiamoci con i lecca lecca” ai “tartufi di cioccolato preparati dai più piccoli”
Altra interessante attrazione è una degustazione con cioccolato e vino – sabato 19 presso il Royal Hotel Carlton, dalle ore 17.30 - con il sommelier campione del mondo Luca Gardini, che sarà protagonista anche dell'appuntamento Bicchieri incrociati con Alessandro Rossi..
Il premio Sodero andrà quest'anno a Gabriel Paillasson, fondatore della Coupe du Monde de la Pâtisserie, che nella sua lunga carriera ha conquistato oltre 300 riconoscimenti, insuperabile nella lavorazione dello zucchero, del cioccolato e del ghiaccio, come testimoniano i suoi tanti libri sull'argomento.
Tanti altri gli appuntamenti che fino a domenica “invaderanno” una piccola parte del centro storico della “dotta” Bologna, per un evento che molte altre città italiane c'invidiano e non nascondono le avance per potercela carpire! 
Programma dettagliato su www.cioccoshow.it  Clara Cremonini


mercoledì 16 novembre 2016

Un lungo fine settimana dall'insegna del vino a Bologna con ENOLOGICA 2016

Salone del Podestà 2015
Anche questa quarta edizione di Enologica 2016, la manifestazione organizzata dall'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, si presenta  a Bologna ricca di interessanti appuntamenti. Oltre alla grande vetrina di 116 produttori e consorzi che saranno in mostra a Palazzo Re Enzo, non solo per il grande pubblico ma anche per i numerosi buyer italiani ed esteri che arriveranno.  Sabato 19, domenica 20 e lunedì 21 le tre  giornate dedicate non solo al vino, ma anche ai prodotti tipici della regione con il Teatro dei Cuochi, dove 13 chef eccellenti racconteranno il territorio attraverso i prodotti seguendo il fil rouge di quest'anno ovvero le Maschere.  E se l'Emilia vanta il Dottor Balanzone, la Romagna altrettanto non può fare perchè non ne ha, così Mauro Monticelli, burattinaio da 5 generazioni in 200 anni di storia, ha fatto da consulente per " inventare" una maschera romagnola.
Novità di quest'anno Carta Canta è il premio organizzato per tutte le categorie della ristorazione, dal bistrot al bagno, dall'osteria al bar, all'enoteca come ambasciatori dei vini dell'Emilia Romagna in Italia e nel mondo. L'obiettivo è quello di valorizzare la filiera dal produttore al consumatore e il ristoratore è l'anello di congiunzione.
10 appuntamenti monografici dedicati al Centesimino, all'Ortrugo, al Lambrusco, all'Albana, al Burson e la Rambèla, al Fortana, al San Giovese al Gutturnio e la Pignoletto.
L'ingresso  di 25 euro per le tre giornate consente l'accesso a tutti gli appuntamenti in programma e alla degustazioni. Orari dalle 11.00 alle 20.00.
Livia Elena Laurentino


mercoledì 9 novembre 2016

BOLOGNA Apre la 42esima edizione di EIMA Esposizione Internazionale Macchine Agricole


S'inaugura oggi alla Fiera di Bologna la 42.a edizione di EIMA, la più grande rassegna internazionale della meccanica agricola, che accoglie1900 industrie espositrici provenienti da 50 Paesi di tutto il mondo, operatori economici di 140 Paesi e 80 delegazioni ufficiali da 70 Paesi.Fino a domenica prossima nel quartiere fieristico si potrà entrare in contatto con il più alto numero di anteprime e novità di prodotto che presenta 25 soluzioni tecnologiche inedite, premiate come '”Novità tecniche” e 54 premiate come “Segnalazione”, alla presenza anche di rappresentanti del governo, delle istituzioni e del mondo produttivo. In programma - ogni giorno – sono organizzati per i partecipanti oltre 20 appuntamenti di lavoro: incontri, conferenze stampa,convegni e seminari. Oggi s'inaugura anche il Salone dell'agricoltura multifunzionale, nato dall'accordo tra la Fondazione Biohabitat con EIMA-MIA e in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Agricoltura, riferente culturale e scientifico, che presenterà incontri e approfondimenti sull'armonia di progettare gli spazi urbani a seconda delle nuove esigenze abitative e territoriali, gli sviluppi della meccanizzazione agricola nel campo della sicurezza per il lavoratore, nonché dell'ambiente e della salubrità delle produzioni alimentari, le nuove opportunità di diversificazione per le attività agricole e le startup come gli agriturismi, i parchi tematici e le fattorie didattiche. Clara Cremonini

sabato 8 ottobre 2016

AFFETTASI 2016 a Bagnarola di Budrio (Bo) : la 3° edizione racconta il Salame Rosa

L'appuntamento è di quelli da non perdere assolutamente! La prestigiosa Villa Ranuzzi Cospi sede della Accademia dei Notturni domenica 9 ottobre dalle 11,30 alle 21,30, sarà la sede di "Affettasi 2016". Farà conoscere da vicino un salame rosa di Bonfatti/Negrini, sponsor dell'evento. Una giornata tutta all'insegna delle eccellenze dell'enogastronomia petroniana che vedrà svolgersi pranzo, degustazioni e apericena.  Diventato Presidio Slow Food a fine maggio 2016, dopo i grandi  consensi e riconoscimenti ottenuti recentemente al Salone del Gusto Terra Madre di Torino, arriva un Salame Rosa Bonfatti/Negrini che e' il più grande del mondo (150 kg circa) ad "Affettasi 2016", la manifestazione realizzata dall'associazione Mutua Salsamentari 1876  a Bagnarola di Budrio in provincia di Bologna. La giornata inizia alle 11,30 con un mini convegno intitolato " Salame Rosa, questo sconosciuto". La parte storica e' a cura di Davide Simoni mentre quella didattica viene esplicata da Dino Negrini. Si prosegue con la presentazione e il taglio del gigantesco salume approntato dal Salumificio Bonfatti/Negrini. Saranno presenti stands con assaggi di vino della Cantina Botti che si trova nel comprensorio dei Colli Bolognesi, Aceto Balsamico tradizionale di Modena della Acetaia Malpighi, il prestigioso olio di Brisighella dell'azienda La Pace di Monte Canneto che ha ottenuto il titolo di migliore olio d'Italia presente il patron Enrico Gurioli, il Burro Zanasi di Castelfranco Emilia, i prodotti ortofrutticoli biologici di Tommaso Mioli e un'esposizione delle storiche affettatrici e bilance Officina Cantelli.  Il salame rosa e' un prodotto di antica memoria che sta conquistando i palati sopraffini. 

Sul finire dell’Ottocento e fino alla prima metà del Novecento i consumi della mortadella e del salame rosa a Bologna si equivalevano. Poi il consumo e l'interesse e' scemato fino a quando alcuni artigiani quali Negrini/Bonfatti hanno riproposto questa unica eccellenza gastronomica petroniana. La materia prima è la stessa: due parti di spalla di maiale con l’aggiunta di lardo. Mentre nella mortadella tutto viene tritato eccetto il lardo, nel salame rosa solo il muscolo viene macinato. Il resto viene lavorato a punta di coltello, tanto che la fetta assomiglia a una mortadella marmorizzata. Attualmente i tagli di carne impiegati nella produzione del Salame Rosa di Negrini/Bonfatti sono: spalla di suino, trito di prosciutto e trito di sottospalla. Le carni vengono sminuzzate in grossi pezzi e successivamente mescolate fra loro insieme al sale e alle spezie, principalmente aglio e pepe. Dopo che l’impasto avrà riposato, l’insacco avviene in vesciche di bovino naturali di calibro di circa 200 mm e del peso di 6/8 kg oppure in vesciche di suino naturali del peso di circa 1,5 kg. Legati a mano con spago naturale, sono appesi sui telai. La cottura avviene in stufe tradizionali ad aria calda che sale gradualmente fino a 85ºC. Dopo molte ore, quando la temperatura al cuore è di circa 75ºC, inizia la fase di raffreddamento. Ora il Salame Rosa è pronto per essere confezionato sottovuoto. Prepariamoci per questo esclusivo incontro. Umberto Faedi

giovedì 29 settembre 2016

CERSAIE 2016 in corso a Bologna




L'European Water Label, nato in Inghilterra e applicato già in 34 Paesi Europei, è stato presentato per la prima volta in Italia a Cersaie 2016 ed è il brand che certifica in modo semplice e chiaro - per il consumatore e per il produttore – quali prodotti per il bagno e la cucina aiutino a risparmiare acqua.


La principale fonte del consumo in casa è quello dello scarico del bagno: sono 120 litri che ogni giorno una persona consuma nell'utilizzo del WC e nella logica di un consumo responsabile una misurazione quantitativa garantita dall'etichetta EWL rivolta all'utenza e alla produzione, educa al risparmio di acqua e danaro. I marchi che sostengono l'etichettatura EWL sono già per il 70% nel mercato europeo del bagno.
Per saperne di più www.europeanwaterlabel.eu e al Cersaie uno stand informativo (n.5-Centro Servizi).
Altra chicca dell'edizione 2016 è il “CERSAIE disegna la tua casa”: il 29 e 30 settembre progettisti delle testate italiane di interior design e delle aziende espositrici sono a disposizione dei visitatori per fornire una consulenza gratuita per arredare al meglio la propria casa www.cersaie.it/disegnoClara Cremonini

domenica 18 settembre 2016

BOLOGNA inizia la stagione teatrale 2016 / 17


Facciamo scena! Chi meglio della December Seven 2000 può identificarsi in questo headline che annuncia l'apertura della stagione teatrale 2016-17 giunta alla 41 esima edizione, che si svolgerà come di consueto al Teatro Europauditorium. Il successo di pubblico della scorsa stagione si è concretizzato in 59.784 presenze con circa 1200 persone a spettacolo e questo è un ottimo risultato Strutturato in quattro sezioni danza, comici, musical e musica il nuovo programma prevede 14 player, a quali se ne aggiungeranno altri e prenderà l'avvio il 27 ottobre proprio con uno spettacolo internazionale di danza, percussioni e performance che da 25 anni è in scena; stiamo parlando degli Stomp. Ancora danza il 20 dicembre questa volta classica con lo Schiaccianoci, nella nuova versione di Amedeo Amodio.
Quattro appuntamenti dedicati alla comicità con Enricomincio da me con Enrico Brignano il 27 novembre seguito da Arturo Brachetti a gennaio con Solo che si racconterà in un tour mondiale, e a marzo Alessandro Siani e De Sica con Il principe abusivo. Capodanno col botto con Performance con Virginia Raffaele come lei l' ha definito ... “Una serie di istallazioni umane tra personaggi noti e alcuni inventati con trasformazioni”, successo e divertimento sono assicurati.
La sezione del musical debutta con Jersey Boys il 17 e 18 dicembre, con il musical campione d'incassi a Broadway, che narra la storia di Frankie Valli e i Four Season. Dal 6 all'8 gennaio intramontabile Sister Act, seguito subito da Un americano a Parigi ( il 14 e 15), mentre a febbraio arrivano le musiche dei Bee Gees con La febbre del Sabato sera. Chiude la stagione Hair in scena al Teatro delle Celebrazioni con il quale TEA ha in essere una collaborazione.

Saranno 40 invece gli spettacoli del Teatro delle Celebrazioni che inizierà la stagione con Calendar Girls, con Angela Finocchiaro, spettacolo di prosa che andrà in scena il prossimo 4 novembre. Nella stessa sezione la commedia Diamoci del tu di Norm Foster, dal 18 al 20 novembre, con Anna Galiena e a dicembre (9 all'11) Provando… dobbiamo parlare di e con Sergio Rubini in scena con Fabrizio Bentivoglio, Michela Cescon e Isabella Ragonese. Con nuovo anno sono attesi Rocco Papaleo e Giovanni Esposito protagonisti di Buena Onda, Lillo & Greg con Il Mistero dell’assassino misterioso, Raoul Bova e Chiara Francini in Due, Vanessa Incontrada in Mi piaci perché sei così! e la comicità di Paolo Cevoli e di Giuseppe Giacobazzi. Tra gli spettacoli degli altri 5 filoni, spiccano per la Danza il Balletto di Mosca con La Bella Addormentata e Cenerentola e i Kataklò con Eureka (2 aprile); per il Teatro Contemporaneo, Vittorio Sgarbi con Caravaggio, Giorgio Comaschi con Ma te ci sei su Feizbuk? Paolo Rossi, Davide Riondino, Ennio Marchetto, Gioele Dix e altri ancora. Per le famiglie gli spettacoli pomeridiani debuttano con il musical Geronimo Stilton nel Regno della fantasia seguiti da altri 5 appuntamenti. La musica sarà presente con Samuele Bersani (15 ottobre) Tiromanicino, Dexter WALKER & Zion Movement per il Gospel, Revolution – The Beatles Experiencee e All Shook up, con le musiche di Elvis Presley, per il rock.
Le prevendite sono già iniziate. Info su www.teatroeuropa.it e www.teatrocelebrazioni.it

sabato 17 settembre 2016

All'Aeroporto di Bologna una mostra dedicata a Guglielmo Marconi


Per alcuni mesi un'originale mostra di oggetti appartenuti a Guglielmo Marconi, bolognese, Premio Nobel per la fisica, o da lui prodotti nella sua veste di imprenditore, sarà esposta nella Lounge al primo piano dell'Aeroporto di Bologna, che 40 anni fa decise di intitolare lo scalo al geniale padre della moderna comunicazione, che tutto il mondo stima e c'invidia.
Gli oggetti esposti sono stati messi a disposizione dal Museo della Comunicazione “G. Pelagalli”, classificato Patrimonio UNESCO della Cultura
La mostra inaugurata lo scorso agosto da Enrico Postacchini, presidente dell'Aeroporto di Bologna, e da Giovanni Pelagalli, fondatore del Museo della Comunicazione, è visitabile tutti i giorni con ingresso libero e gratuito.
La città di Bologna non si vanta spesso di questo geniale inventore ed imprenditore ammirato ed apprezzato in tutto il mondo, che qui è nato, nell'abitazione di campagna - Villa Griffone di Pontecchio - ha fatto la sua prima scoperta e qui ha voluto essere sepolto.
Felice la scelta di intitolare a Guglielmo Marconi l'Aeroporto di Bologna, classificato oggi come aeroporto strategico nell'area Centro-Nord, è il settimo aeroporto italiano per numero di passeggeri (quasi 7 milioni nel 2015 di cui il 75% su voli internazionali) ed il quarto in Italia per connettività mondiale.


Sono esposti nella mostra:
un radio-ricevitore originale “Marconi” modello V 1, costruito in Inghilterra nel 1923, ed un diffusore acustico “Marconi”, detto “a manica di camicia”;
un radioricevitore originale “Marconi”, detto “treno di Marconi”, costruito dalla “Marconi Canada” negli anni 1910-'20, costituito da tre pezzi separati, raccolti e uniti in un unico pezzo da “” maschera in bachelite nera;
un tasto telegrafico originale “Marconi” di inizio '900;
una cuffia radiofonica originale “Marconi” anni '20;
due scatole di cartone anni 1920-'30 per “Valvole Marconi”;
due valvole originali “Marconi”anni 1920-'30 montate su zoccoletti in legno.
Nei prossimi mesi gli oggetti saranno sostituiti con altri, sempre provenienti dal Museo “G.Pelagalli”, che con 12 settori museali e oltre duemila pezzi, ripercorre 250 anni di storia della comunicazione radio-video-audio-bit-musicale. Clara Cremonini